| |
L'AVVIAMENTO ALLO
SPORT CON L'HOCKEY
di Gaetano Irde
Se una
coppia di genitori pensasse di avviare il proprio figlioletto allo sport, al
90% la scelta cadrebbe sul calcio, forse meno; altri sport avrebbero delle
opzioni minori, l'hockey forse l'uno per cento. Ovviamente nella scelta c'è
il condizionamento dato dalla popolarità o dalla conoscenza della disciplina
che si sceglie. L'Hockey quindi, con questi criteri, ha poche possibilità.
Il calcio è uno sport popolare che si può praticare comunque anche senza un
vero impianto di gioco, basta uno spiazzo libero, un pallone ed è fatta. Gli
altri sport hanno bisogno di uno spazio attrezzato; per alcuni basta poco:
per esempio la palla a volo gode di una certa popolarità perché spesso
viene praticato nel campetto della scuola. Altro è il discorso dell'Hockey
che abbisogna di un campo apposito che non è facile da realizzare, i
giocatori indossano protezioni particolari che hanno un costo, anche se nel
nostro caso, per i principianti, questo se lo accolla la Società Sportiva.
Quali sono
i vantaggi che la pratica dell'Hockey offre ai suoi atleti? Va detto che è
uno sport completo che mette in funzione ogni parte del corpo, lavorano le
gambe, le braccia, il busto, ma soprattutto la testa, perché il pattinaggio
non è solo sforzo fisico ma equilibrio. La tecnica che si impara, gli
automatismi che si apprendono non sono soltanto finalizzati alla pratica
dello sport ma diventano patrimonio del ragazzo che impara soprattutto a
coordinare i suoi movimenti e quindi a razionalizzarli. Questo gli sarà
anche utile all'infuori del campo di gioco, nella sua vita quotidiana di
giovane e poi di adulto. L'apprendere a fare le cose con attenzione, a
misurare i propri movimenti gli darà un abito mentale che eviterà di fare
“passi avventati” e questo nel gioco e nel privato.
In questo
sport il contatto fisico non è la regola ma la tecnica individuale, il gioco
di insieme e la tattica privilegiano l'abilità anziché lo scontro.
Lo sport
deve anche essere una scuola di vita e questo viene messo al primo posto: si
impara a convivere con gli altri anzi, rispettando il compagno, si ottiene
da lui la resa e la prestazione più utile al gruppo. I membri del
gruppo, sani nella mente e nel corpo, saranno gli amici che il ragazzo
frequenterà nei momenti liberi; egli quindi crescerà in un ambiente sano
diventando un adulto equilibrato, di sani principi ed in grado di farsi
rispettare.
Crediamo
sia il caso di concludere invitandovi a venire a vedere i nostri
allenamenti, il martedì, giovedì e il sabato nel Palahockey di Via Balilla.
Vedrete i nostri atleti in azione e potrete chiedere ogni informazione
riteniate utile per guidare le vostre scelte, agli allenatori e ai dirigenti
che saranno ben lieti di ascoltarvi e darvi le informazioni necessarie.
Un
consiglio che diamo sempre, e siamo ben lieti di farlo ancora, è questo:
sperimentate le doti del ragazzo, chiedeteci di accoglierlo per un periodo
di prova, senza alcun impegno. Servirà al ragazzo e ai genitori per capire
l'ambiente, le attitudini personali e quindi potrete fare, decidendo il
destino sportivo di vostro figlio, una scelta più meditata e responsabile
|
|