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La formazione
Ottoruote di Carbonia al torneo internazionale di Roubaix

di
Sergio Casano

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Non è arrivato in semifinale ma è rientrato in Sardegna
arricchito sia sotto l’aspetto umano che sportivo.
Una bella esperienza, quella del Club Ottoruote Carbonia, che nello
scorso weekend pasquale ha partecipato al Torneo Internazionale di
Rink Hockey (Hockey Pista) di Roubaix, città della Francia
settentrionale quasi al confine con il Belgio.
Alla manifestazione hanno partecipato sei squadre, le francesi CP
Roubaix e La Roche Sur Yon, le inglesi Invicta e King Lynn e
l’italiana HC Carbonia.
In verità, le compagini italiane sarebbero dovute essere due ma l’HC
Castiglione, per problemi organizzativi e societari, ha dato forfait
all’ultimo momento ed è stato sostituito da un’altra squadra
transalpina.
Una competizione stellare, il Torneo Internazionale di Rink Hockey,
visto che le formazioni in gara provenivano dal campionato di prima
divisione dei rispettivi paesi, che corrisponde alla serie A1
italiana. Un confronto quindi per la compagine mineraria, almeno
sulla carta, proibitivo per il grande livello tecnico degli
avversari e per l’handicap derivante dall’inattività.
L’Ottoruote, infatti, quest’anno non ha partecipato al campionato di
serie B per mancanza di risorse finanziarie e l’indisponibilità di
un campo coperto, che ora finalmente è stato costruito.
Ma, nonostante tutto, l’Hockey Club Ottoruote Carbonia ha voluto
affrontare l’avventura francese nel migliore dei modi e con
l’organico al completo.
La squadra sulcitana infatti è scesa in campo con la formazione
migliore, vale a dire con i portieri Marco Pala, Adriano Pintus e
Matteo Orlando, Alessio Spada, Angelo Fiorentino, Francesco Orlando,
Alessio Pateri, Carlo Pala (capitano-allenatore), Giuseppe e
Giancarlo Labate, Silvio Mauri, Cristian Cocco e Adriano Caggiari.
Fin dalle partite di esordio, che hanno visto le francesi competere
tra di loro, si è capito che le formazioni transalpine erano di un
altro pianeta, composte da diversi giocatori nazionali e reduci dal
proprio campionato, concluso con la conquista delle primissime
posizioni in classifica.
L’esordio è stato subito in salita per la formazione guidata da
Carlo Pala, che nella prima giornata ha dovuto affrontare i padroni
di casa del CP Roubaix, che si è imposto per 1-3.
Un risultato pesante per la compagine mineraria, che tuttavia è
uscita a testa alta dal campo dei padroni di casa, i quali hanno
dovuto incassare tre gol degli isolani, firmati da Alessio Spada
(doppietta) e Adriano Caggiari.
Nella seconda giornata, in programma nel giorno di Pasqua, l’Ottoruote
ha dovuto fare davvero gli straordinari, giocando ben tre partite
tra la mattina e il pomeriggio.
Prima ha affrontato la Roche Sur Yon, che non ha avuto difficoltà a
superare (9-1 il punteggio a favore dei francesi) la squadra
mineraria, la quale ha siglato la rete della bandiera con Alessio
Spada.
Non c’è stato neanche il tempo per riposarsi perché è iniziato
l’incontro con la selezione francese (che ha sostituito l’HC
Castiglione), ottima squadra ma meno tonica delle altre due perché i
giocatori tra di loro si conoscevano meno. E il risultato è stato
così più dignitoso per l’Ottoruote: la partita è finita 4 a 1 per i
francesi.
Nonostante il punteggio possa far pensare il contrario, l’incontro
si è rivelato molto combattuto e stimolante per i ragazzi, andati a
segno con Adriano Caggiari.
Nel tardo pomeriggio, il match con gli inglesi dell’Invicta di
Chanterbury, formazione di un altro livello rispetto a quelle
francesi ma molto ostica e combattiva un po’ in tutti i reparti.
Ma non c’è stata storia per i britannici, che si sono dovuti
arrendere per 5-1 al termine di un incontro davvero spettacolare.
Grandi protagonisti della vittoria mineraria i soliti Caggiari e
Spada, quest’ultimo autore di una doppietta, Angelo Fiorentino e
Carlo Pala, autori delle altre marcature: “È stata davvero un’ottima
partita – dice il presidente dell’Ottoruote Carbonia –, durante la
quale, con il passare dei minuti, i nostri ragazzi hanno perso il
timore reverenziale che solitamente si nutre nei confronti di
squadre blasonate.
Una grande soddisfazione culminata con i complimenti da parte degli
inglesi per la tenacia e la grinta dimostrate”.
Infine, il giorno di Pasquetta, ultimo incontro con il King Lynn,
vinta dagli inglesi per 2-1. Una partita dura e molto tirata, che si
è decisa negli ultimi 5 minuti: ad andare per prima in gol è l’Ottoruote,
poi la formazione britannica ha ribaltato il punteggio.
Infine, un piccolo “giallo” del torneo: “Al momento del ritiro del
referto di gara – spiega Flavio Pala – la giuria ha incominciato ad
esitare e ha annunciato che ci sarebbe stato un problema. Non c’era
tempo per capire, l’aereo ci attendeva, bisognava prendere le auto e
partire per raggiungere l’aeroporto di Charleroi, in Belgio. La
risposta poteva attendere. In seguito con una telefonata si è saputo
che gli inglesi avevano fatto giocare un atleta che non figurava tra
quelli muniti di credenziali di accredito al Torneo, per inciso
quello che aveva segnato il gol del 2 a 1. Siamo ancora in attesa
delle decisioni della federazione sportiva francese”.
La trasferta in Francia è stata molto impegnativa ma anche molto
utile per promuovere l’immagine della Sardegna.
Il Club Ottoruote ha approfittato del torneo internazionale per
distribuire agli avversari, ai dirigenti stranieri e al pubblico
brochure e depliant del Servizio Turistico Locale della Provincia di
Carbonia Iglesias, giusto per promuovere il territorio presso i
francesi e gli inglesi.
Scambi tra le squadre, oltre che di gagliardetti, anche di materiale
turistico per promuovere il proprio territorio, come il libro della
storia della città mineraria donato dal sindaco di Carbonia al
presidente del Roubaix e alla municipalità.

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